Pavimenti doccia in marmo sono generalmente più scivolose del gres porcellanato e delle piastrelle di ceramica quando sono bagnate. Sebbene il marmo offra eleganza e bellezza naturale, la sua superficie lucida può avere un coefficiente di attrito (COF) inferiore, aumentando il rischio di scivolamenti durante la doccia. Le piastrelle in porcellana e ceramica, in particolare le finiture strutturate o opache, offrono una resistenza allo scivolamento superiore, rendendole più sicure per le aree umide.
La resistenza allo scivolamento di qualsiasi materiale per pavimentazione viene spesso misurata utilizzando il coefficiente di attrito (COF). Un COF più elevato indica una migliore trazione. Secondo gli standard dell'American National Standards Institute (ANSI) e del Tile Council of North America (TCNA), le aree umide come le docce dovrebbero idealmente avere un COF di almeno 0.60 per la sicurezza.
Il marmo, in particolare le varietà lucide, ha spesso un COF compreso tra da 0,40 a 0,55 , che è inferiore alla soglia raccomandata per le aree umide. Al contrario, le piastrelle in porcellana e ceramica con finitura opaca in genere misurano tra 0,60 e 0,75 , offrendo una presa migliore e un rischio di scivolamento ridotto.
Il marmo lucido è il più scivoloso grazie alla sua superficie liscia e riflettente. Il marmo levigato, che ha una finitura opaca, offre una presa leggermente maggiore. Il marmo strutturato o anticato può migliorare la trazione, ma queste opzioni sono meno comuni nei design dei bagni contemporanei.
Anche piccoli accumuli di schiuma di sapone o acqua possono ridurre significativamente la trazione sul marmo. Le piastrelle in porcellana e ceramica con superfici strutturate gestiscono meglio l'acqua, mantenendo l'attrito e riducendo i rischi di scivolamento.
I pavimenti della doccia richiedono una pendenza adeguata per evitare la formazione di accumuli. I pavimenti in marmo devono essere installati con una classificazione precisa perché l'accumulo di acqua può aumentare notevolmente la scivolosità. Le piastrelle in porcellana e ceramica, essendo più facili da tagliare e installare in piccoli formati modulari, spesso si adattano alle pendenze in modo più efficiente.
Se si sceglie un pavimento doccia in marmo, diverse strategie possono aumentare la sicurezza:
| Materiale | Finisci | COF umido | Rischio di scivolare |
|---|---|---|---|
| Marmo | Lucido | 0,40–0,50 | Alto |
| Marmo | Levigato/Opaco | 0,55–0,60 | Moderato |
| Porcellana | Strutturato/Opaco | 0,60–0,75 | Basso |
| Ceramica | Opaco | 0,60–0,70 | Basso |
Il marmo rimane la scelta migliore per i bagni di lusso grazie alla sua bellezza senza tempo, venature uniche e fascino esclusivo. Sebbene la porcellana e la ceramica siano più sicure, i progettisti spesso bilanciano sicurezza ed estetica utilizzando il marmo in aree limitate, come pareti o accenti, riservando porcellana o ceramica per il pavimento. Questo approccio ibrido raggiunge l'eleganza senza compromettere la sicurezza antiscivolo.
Se la sicurezza è una priorità, soprattutto per gli utenti anziani o bambini, per i pavimenti della doccia sono preferibili piastrelle in gres porcellanato o ceramica. Il marmo può essere utilizzato se vengono attuati trattamenti antiscivolo e una corretta manutenzione. La scelta del marmo levigato o strutturato migliora la sicurezza pur mantenendo l'aspetto lussuoso, ma non corrisponderà alla resistenza allo scivolamento intrinseca della porcellana o della ceramica strutturata.
In definitiva, una combinazione di scelta del materiale, finitura superficiale, progettazione della pendenza e manutenzione continua determina la sicurezza complessiva di un pavimento doccia.